
CANTANNU DI ROSA
di Laura Giordani
omaggio alla vita e al canto di Rosa Balistreri
Floresta | Slargo Via Umberto I
24 Agosto ore 21:30
con Laura Giordani cantante attrice Mimmo Ajola chitarra
produzione CTS Centro Teatrale Siciliano
Rosa Balistreri è certamente un grande esempio di donna che si realizza malgrado i cliché dell’epoca e del contesto assai difficile in cui visse; la Sicilia nei primi anni del ‘900 e nel dopoguerra. Ed è da questa volontà di affermarsi, come persona e come donna, che scaturisce e si sviluppa, in maniera tanto naturale quanto inconsapevole, il suo prezioso contributo all’arte ed alla cultura popolare, siciliana e oltre. A Rosa piaceva cantare, e le piaceva tanto che ogni scusa era buona per far sentire la sua voce. Lei
cantava ciò che aveva sentito da bambina e che sentiva da adulta. Nasce nel 1927, anni ancora incontaminati dai pochi mezzi di comunicazione del tempo, specie nella Sicilia rurale, e quindi ascolta le poesie, le canzoni e le storie delle proprie radici, quelle che si tramandano esclusivamente a voce, di generazione in generazione, radici legate al territorio, al lavoro, all’amore e a tutto ciò che includeva una vita povera e semplice.
Lei, con la sua voce ed interpretazione, ci ha lasciato un’immensa eredità che altrimenti avremmo perduto per sempre. Inoltre, interpretando le raccolte dei ricercatori di fine ‘800 quali Favara, Pitrè, Salomone-Marino, Vigo e altri, ha avuto la capacità di dare vita ad un repertorio che altrimenti avremmo posseduto soltanto annotato, con tutti i limiti della scrittura.
Una testimone generosa che seppe diffondere, ed arricchire, la cultura popolare. Rosa Balistreri è figlia di una vita travagliata che alla fine trova il suo riscatto in un dato oggettivo: il grande valore insostituibile e determinante delle sue interpretazioni.










